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Il governo riferisce in questi minuti alle Commissioni congiunte sulla crisi internazionale. Il vicepremier blinda l'esecutivo: "Massima fiducia nei colleghi, l'opposizione chiede dimissioni ma noi lavoriamo".
Il governo riferisce in questi minuti alle Commissioni congiunte sulla crisi internazionale. Il vicepremier blinda l'esecutivo: "Massima fiducia nei colleghi, l'opposizione chiede dimissioni ma noi lavoriamo".
È attualmente in corso a Roma l'audizione dei Ministri Antonio Tajani (Esteri) e Guido Crosetto (Difesa) davanti alle Commissioni Difesa ed Esteri di Camera e Senato in seduta congiunta.
I due esponenti del governo stanno riferendo ai parlamentari sulla gravissima situazione in Medio Oriente, con particolare attenzione alla sicurezza dei militari italiani impegnati nelle missioni internazionali e dei civili presenti nell'area.
L'informativa giunge in un momento di estrema tensione dopo l'attacco statunitense in Iran, su cui il governo italiano sta fornendo i necessari chiarimenti circa il coordinamento con gli alleati.
A margine di un sopralluogo a Milano, il Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini è intervenuto con decisione sulla vicenda, rispondendo a chi chiedeva se l'Italia fosse stata avvisata tempestivamente da Washington: "Qua il problema non è l'imbarazzo, il problema è la vita delle persone in Italia e nel mondo per me la diplomazia è sempre la via maestra. C'è il Ministro degli esteri che ne parlerà in Parlamento".
Salvini ha poi proseguito analizzando la scelta strategica degli alleati: "Il dialogo è sempre la via maestra per ogni conflitto e penso agli sforzi di ciascuno di porre fine al conflitto fra Russia e Ucraina. Se hanno ritenuto di intervenire prima che ci fosse la bomba atomica operativa nelle mani di un regime islamico sanguinario avranno avuto i loro motivi per farlo, poi non sto lì ad annotare a chi riceve per primo o per secondo la telefonata".
Il vicepremier ha espresso pieno sostegno ai titolari di Esteri e Difesa, respingendo le critiche dell'opposizione: "Io mi fido dei miei colleghi e ho fiducia nell'operato dei miei colleghi. So che ciascuno di noi sta dando al massimo in un momento complicato. L'opposizione fa il suo mestiere chiede ogni giorno dimissioni di qualcuno e noi lavoriamo".
Proprio mentre l'audizione è in corso, il Ministro Tajani ha confermato via social l'attivazione della macchina diplomatica: "In contatto costante con le sedi diplomatiche italiane in Medioriente seguo le condizioni di tutti gli italiani, civili e militari, che sono nell'area. Stamane riunione con gli ambasciatori ed i consoli per valutare e decidere iniziative a tutela dei connazionali. Riunirò anche la task force commercio estero per informare le nostre imprese su iniziative e possibili conseguenze economiche provocate dalla guerra".
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