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Il presunto responsabile, un minore di origine emiratina, è stato rintracciato dai Carabinieri a Sergnano. La vittima è deceduta in ospedale dopo essere stata colpita ripetutamente con una spranga durante una lite.
Il presunto responsabile, un minore di origine emiratina, è stato rintracciato dai Carabinieri a Sergnano. La vittima è deceduta in ospedale dopo essere stata colpita ripetutamente con una spranga durante una lite.
Si è conclusa in poche ore la caccia all'uomo per il violento omicidio avvenuto ieri sera in via Brescia, nel quartiere San Bernardino di Crema, dove il ventenne di origine egiziana Hamza Salama ha perso la vita a seguito di un'aggressione brutale.
I Carabinieri della Compagnia di Crema, supportati dal Nucleo Investigativo e dalla Scientifica, hanno rintracciato e fermato il presunto responsabile: si tratta di un ragazzo di 17 anni, di origine emiratina e incensurato, individuato nell'abitazione del fratello a Sergnano.
La vittima era stata soccorsa in condizioni disperate dopo essere stata colpita ripetutamente con una spranga o un bastone al termine di una lite; nonostante il tempestivo intervento dell'automedica e dell'elisoccorso, il giovane è deceduto poco dopo l'arrivo all'ospedale Maggiore di Crema a causa delle gravi ferite riportate.
Le indagini, coordinate dalla Procura per i Minorenni di Brescia, mirano ora a ricostruire con esattezza il movente e la dinamica dei fatti, inclusa la ricerca dell'arma del delitto di cui il minore si sarebbe sbarazzato durante la fuga a piedi.
Sul luogo dell'aggressione i rilievi scientifici sono proseguiti per l'intera mattinata alla presenza del comandante del reparto operativo di Cremona e della PM di turno.
La comunità locale è rimasta profondamente scossa dall'accaduto, tanto da spingere il sindaco di Crema, Fabio Bergamaschi, a intervenire pubblicamente per esprimere il proprio cordoglio e la ferma condanna dell'episodio. “Stanotte abbiamo appreso con grande preoccupazione del gravissimo episodio di violenza avvenuto nella serata di ieri in via Brescia e stamattina si è aggiunta la profonda tristezza per l’epilogo.
Le forze dell’ordine e in particolare i Carabinieri, con la magistratura, sono al lavoro, con professionalità e riserbo, per identificare il responsabile dell’omicidio, che auspico possa essere consegnato al più presto alla Giustizia. A loro va il nostro pieno sostegno. Ai famigliari della vittima il nostro cordoglio”, ha dichiarato il primo cittadino attraverso i canali social, sottolineando la gravità di un evento che ha trasformato una lite di quartiere in una tragedia.
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