Centenario Vittorio Bachelet, il tributo di Mattarella: "Giurista di alto valore, la Repubblica gli è grata per l'esempio"

"Fu assassinato mentre formava i giovani, convinto che la cultura sconfiggesse ogni protervia".

(Prima Notizia 24)
Venerdì 20 Febbraio 2026
Roma - 20 feb 2026 (Prima Notizia 24)

"Fu assassinato mentre formava i giovani, convinto che la cultura sconfiggesse ogni protervia".

Nel giorno del centenario della nascita di Vittorio Bachelet, il Presidente Sergio Mattarella ha inviato un messaggio solenne per ricordare l'opera del giurista ucciso dalle Brigate Rosse. Mattarella ha ripercorso la carriera di Bachelet, dalla FUCI al CSM, evidenziando la forza della sua visione costituzionale.

“Nel centesimo anniversario della nascita di Vittorio Bachelet - scrive Mattarella -, la Repubblica rende omaggio alla sua memoria e al lascito del suo impegno civico e del suo apporto culturale. Vittorio Bachelet, giurista di alto valore, ha saputo coniugare la dedizione per la conoscenza e la ricerca con un’attiva partecipazione sociale e con esperienze di grande impegno dapprima nella Federazione Universitaria Cattolica Italiana e in seguito nell’Azione Cattolica.

Quello di Vittorio Bachelet è stato un metodo improntato sul confronto e sulla conciliazione, non facile da attuare negli anni in cui ha operato, contrassegnati da conflittualità e violenze. Ha interpretato i ruoli ricoperti nelle istituzioni e nell’associazionismo in linea con gli ideali di democrazia e pluralismo che lo hanno accompagnato nella sua vita. Nel dialogo Bachelet ha sempre visto una preziosa fonte di arricchimento collettivo, nonché uno strumento essenziale per la tutela del bene comune.

Vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura, ha fortemente operato perché fosse l’ordinamento democratico a sconfiggere la minaccia recata dal terrorismo alla convivenza civile del Paese, senza cedimenti a misure straordinarie, facendo leva sui principi costituzionali che reggono la funzione giurisdizionale.

Presidente dell’Azione Cattolica, Bachelet si adoperò per far emergere l’importanza dell’apporto dei laici alle attività della Chiesa, in conformità agli orientamenti del Concilio Vaticano II.

Fu vilmente assassinato il 12 febbraio del 1980 all’Università di Roma La Sapienza, al termine di una lezione, nella preziosa attività di docente con cui aveva formato generazioni di studenti che hanno avuto il privilegio di essere depositari dei suoi insegnamenti, nella convinzione che la cultura fosse mezzo efficace per sconfiggere ogni forma di sopraffazione e protervia.

La Repubblica è grata a Vittorio Bachelet per la sua opera e il suo esempio”.


RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24

#AnniDiPiombo
#Quirinale
#sergiomattarella
#VIttorioBachelet
PN24
Prima Notizia 24

APPUNTAMENTI IN AGENDA