
- Prima Notizia 24
- Lunedì 20 Aprile 2026
Tragedia in mare, ritrovato al largo di Olbia il corpo del pescatore Enrico Piras
Il 63enne era disperso dallo scorso 11 febbraio dopo il naufragio del motopeschereccio "Luigino". Identificato grazie agli effetti personali, resta ancora disperso il comandante Antonio Morlè.
di Nazario Ricciardi
Si sono concluse tragicamente le ricerche di Enrico Piras, il pescatore di 63 anni originario di Tortolì scomparso in mare da oltre due mesi.
Nella tarda mattinata di oggi, è stata segnalata la presenza di un cadavere al largo delle coste di Olbia; le successive operazioni di recupero e l'analisi degli effetti personali hanno confermato che si tratta del naufrago scomparso lo scorso 11 febbraio nelle acque di Santa Maria Navarrese.
L'incidente era avvenuto a causa delle proibitive condizioni meteo-marine che avevano travolto il motopeschereccio "Luigino" durante una battuta di pesca sulla costa orientale della Sardegna.
Le operazioni di recupero sono state coordinate dagli uomini della Capitaneria di Porto di Olbia, che stanno operando in stretta collaborazione con la Procura della Repubblica di Tempio Pausania e quella di Lanusei, quest'ultima titolare del fascicolo d'indagine sull'accaduto.
Al momento della tragedia, a bordo dell'imbarcazione erano presenti tre persone: Enrico Piras, Antonio Lovicario e il comandante Antonio Morlè.
Mentre Lovicario è riuscito a salvarsi risultando l'unico superstite del naufragio, le ricerche proseguono per individuare il corpo del comandante Morlè, del quale non si hanno ancora notizie.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24
















