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L'altoatesino piega Machac al terzo set nonostante un calo energetico e l'intervento del medico, mentre il romano cede nettamente al giovane talento brasiliano Fonseca.
L'altoatesino piega Machac al terzo set nonostante un calo energetico e l'intervento del medico, mentre il romano cede nettamente al giovane talento brasiliano Fonseca.
Avanti anche se a fatica, Jannik Sinner per la quarta volta in carriera è fra i migliori otto tennisti del “Rolex Monte-Carlo Masters”, terzo “1000” stagionale, dotato di un montepremi di 6.309.095 euro, che si sta disputando sulla terra rossa del Country Club.
Dopo aver lasciato appena tre giochi al francese Humbert nel match d’esordio, il 24enne altoatesino si impone sul ceco Tomas Machac, numero 53 del mondo, per 6-1 6-7(3) 6-3.
Dominato il primo set, l’azzurro cede per due volte il servizio nel secondo dove va sotto 2-5, poi rimonta ma si arrende al tie-break, interrompendo a 37 la striscia di set vinti consecutivamente nei Masters 1000.
Nel terzo parziale, però, ritrova colpi e ritmo anche se si rende necessario l’intervento del medico per lui e del fisioterapista per Machac, chiudendo i conti in due ore e un minuto di gioco.
“E’ stata una partita difficile, sono partito bene ma poi nel secondo set ho avuto un po’ un calo, forse energetico, ma posso essere contento: la cosa più importante era vincere in qualche modo questa partita. Tutti i giorni possono essere diversi, ora conta recuperare al massimo per cercare di fare domani una bella prestazione”, ha commentato Sinner a fine match.
Tornando ai problemi accusati, l'azzurro ha ribadito che “nel secondo set ho fatto un po’ di fatica, ho avvertito un po’ di stanchezza. Cerco di fare del mio meglio in ogni match, tutto può cambiare e domani si può tornare a giocare di nuovo un grande tennis. Cercherò di tirare fuori il meglio ma quella di oggi la considero comunque una giornata positiva”.
L’altoatesino ha poi chiarito le sue condizioni fisiche: “prima del match mi sentivo benissimo, poi ho fatto un po’ di fatica a trovare la giusta energia. Può succedere, era importante trovare il modo di uscirne. Domani sarà una bella partita, Felix gioca bene”, riferendosi al prossimo avversario, Auger-Aliassime.
Si ferma invece agli ottavi il cammino di Matteo Berrettini nel Principato. Il quasi 30enne romano, numero 90 Atp e reduce dal clamoroso doppio 6-0 rifilato a Daniil Medvedev, è stato sconfitto per 6-3 6-2 in un’ora e 13 minuti di gioco da Joao Fonseca. L’enfant prodige brasiliano, attuale numero 40 del mondo, prosegue la sua corsa e attende nei quarti il tedesco Alexander Zverev, che ha superato in due set il belga Zizou Bergs.
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