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Salvini: "Saremo solerti nell'intervenire, la priorità è il ripristino delle infrastrutture e il sostegno alle comunità sferzate da mareggiate e alluvioni".
Salvini: "Saremo solerti nell'intervenire, la priorità è il ripristino delle infrastrutture e il sostegno alle comunità sferzate da mareggiate e alluvioni".
Il governo ha avviato le procedure per il riconoscimento dello stato di emergenza in favore di Calabria, Sicilia e Sardegna, le regioni maggiormente colpite dal passaggio del ciclone "Harry". L'annuncio è stato dato dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, durante il question time alla Camera: "Saremo solerti nell'intervenire; la priorità è il ripristino delle infrastrutture e il sostegno alle comunità sferzate da mareggiate e alluvioni".
La situazione più critica si registra nel Messinese e nel Catanese. Una violenta mareggiata ha devastato il lungomare di Santa Teresa di Riva per oltre 800 metri, causando l'interruzione dell'erogazione idrica. A Catania, l'esondazione dei torrenti Buttaceto e Acquicella ha imposto l'evacuazione di decine di famiglie nella zona della Plaia, mentre il fiume Simeto rimane sotto stretto monitoraggio dopo aver superato i livelli di guardia.
Gravi i danni alla rete ferroviaria: la linea Messina-Catania-Siracusa è attualmente interrotta a causa del cedimento del terrapieno a Scaletta Zanclea, con i binari rimasti sospesi nel vuoto. I tecnici di RFI sono impegnati nei sopralluoghi, ma le condizioni meteo impediscono ancora l'avvio dei lavori di ripristino.
In Sardegna, dopo tre giorni di allerta rossa, il codice è stato declassato a giallo per la giornata di giovedì 22 gennaio, fatta eccezione per il settore orientale che permane in arancione. A Cagliari è prevista la riapertura delle scuole, sebbene resti alta l'attenzione per la tenuta delle dighe e dei bacini dei fiumi Posada, Cedrino e Flumendosa.
In Calabria, l'allerta è scesa ad arancione lungo i litorali ionici del Catanzarese e del Reggino. Si segnalano danni ingenti alle strutture balneari e ai lungomari, ma le previsioni indicano un ulteriore passaggio al codice giallo entro le prossime 24 ore.
"Il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, segue con attenzione, in costante contatto con il Ministro Nello Musumeci e con il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, l’evoluzione dell’eccezionale ondata di maltempo che sta interessando la Calabria, la Sardegna e la Sicilia.
Il Presidente Meloni è particolarmente vicina alle comunità colpite e raccomanda di seguire le indicazioni delle autorità locali, evitando ogni esposizione al rischio. Ringrazia per l’efficiente lavoro di previsione e di allertamento messo in campo dal Dipartimento della Protezione Civile e dai presidi territoriali, da Regioni, Comuni e Prefetti.
Il Governo sosterrà le comunità che hanno subito danni, nei prossimi giorni il Ministro Musumeci e il Capo Dipartimento Ciciliano si recheranno nelle aree colpite per individuare, insieme ai Presidenti delle Regioni interessate, le azioni necessarie al superamento dell’emergenza". E' quanto fa sapere Palazzo Chigi, in una nota.
Continua, intanto, il lavoro dei Vigili del Fuoco in Sicilia, Calabria e Sardegna: in tre giorni sono stati eseguiti 1.650 interventi, con 1.480 persone impegnate.
La gran parte degli interventi (1.013) sono avvenuti in Sicilia, dove il dispositivo di soccorso è stato potenziato raddoppiando il personale di turno. Ieri sera, a Palermo, i pompieri hanno fatto evacuare da alcuni edifici 8 persone, 6 adulti e 2 bambini, dopo che i piani seminterrati sono stati invasi dall'acqua portata dalle forti mareggiate. Al Porticciolo di Arenella, un'auto è affondata dopo essere stata trascinata dalle onde: il conducente è riuscito a salvarsi prima dell'inabissamento.
In Sardegna, sono oltre 360 gli interventi svolti dai Vigili del Fuoco dal 19 gennaio, con il dispositivo di soccorso dei Comandi potenziato con 40 unità aggiuntive. Questa notte, a Sinnai (Ca), due donne, madre e figlia, sono state soccorse dopo essere state sorprese dall'ingrossamento di due corsi acqua.
In Calabria, infine, sono stati svolti oltre 293 interventi. Le squadre sono impegnate in gran parte della Regione.
Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, sta seguendo molto attentamente gli effetti del maltempo in Calabria, Sardegna e Sicilia, in particolare per le infrastrutture. Il ministro è in contatto con gli amministratori locali.
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