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- Venerdì 17 Aprile 2026
Kiev, l'allarme dell'intelligence: "Mosca prepara l'offensiva, obiettivo Donbass entro settembre"
Il vice capo del Gur Vadym Skibitsky rivela al Financial Times i piani del Cremlino: in arrivo 20.000 soldati dalla riserva strategica per rafforzare un contingente che sfiora i 700.000 uomini.
La Russia sta accelerando i preparativi per una nuova, massiccia offensiva primaverile-estiva concentrata nell'Ucraina sudorientale. A lanciare l'allarme è Vadym Skibitsky, vice capo della Direzione principale dell'intelligence del Ministero della Difesa ucraino (Gur), che in un'intervista rilasciata al Financial Times ha delineato la strategia russa per i prossimi mesi.
Secondo Skibitsky, Mosca ha un obiettivo territoriale chiaro e imminente: riuscire a conquistare l'intera regione del Donbass entro il mese di settembre. Per sostenere questa spinta militare, il Cremlino starebbe attingendo alla propria riserva strategica con l'obiettivo di incrementare ulteriormente la propria presenza sul campo.
L'intelligence di Kiev stima che la Russia intenda aggiungere altri 20.000 soldati a un contingente che attualmente conta già circa 680.000 uomini stabilmente posizionati in territorio ucraino. Questo rafforzamento numerico servirebbe a dare vigore a un'operazione che punta a chiudere la partita nelle regioni orientali prima dell'autunno.
Oltre al potenziamento delle truppe di terra, Skibitsky ha evidenziato come l'offensiva sia preparata da un'intensificazione dei bombardamenti.
Nelle ultime settimane, le forze russe hanno incrementato il lancio di missili balistici Iskander — con una produzione stimata di circa 60 unità al mese — puntando a degradare le infrastrutture critiche e la rete energetica ucraina. Questo sforzo bellico mira a "modellare il campo di battaglia" in vista dell'imminente avanzata terrestre, sfruttando le attuali vulnerabilità della difesa aerea di Kiev.
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