Sei sicuro di voler sbloccare questo articolo?
Le compagnie sono tenute a fornire software e app per la denuncia telematica dei sinistri. Resta comunque valida l'opzione del modulo cartaceo per tutelare gli utenti meno digitalizzati.
Le compagnie sono tenute a fornire software e app per la denuncia telematica dei sinistri. Resta comunque valida l'opzione del modulo cartaceo per tutelare gli utenti meno digitalizzati.
Importante novità per il mondo delle assicurazioni e per milioni di automobilisti italiani. Da domani, 8 aprile, entra in vigore l'obbligo per le compagnie assicuratrici di mettere a disposizione dei propri clienti il modulo CAI (costatazione amichevole di incidente) in formato digitale.
A ricordarlo è l'Aiped, l’associazione italiana periti estimatori danni, che ha seguito da vicino l'iter normativo tracciato dall'Ivass per modernizzare le procedure di denuncia dei sinistri nel nostro Paese.
Secondo quanto stabilito dal regolamento Ivass, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 7 aprile 2025, "le imprese di assicurazione mettono a disposizione dei contraenti e degli assicurati applicazioni informatiche, tramite un software progettato e sviluppato per essere utilizzato anche su dispositivi mobili, e accessibile via web, per la compilazione del modulo di denuncia di sinistro e la trasmissione telematica".
Il nuovo strumento digitale non sarà una semplice scansione, ma un documento informatico a norma di legge, sottoscritto con i requisiti di sicurezza stabiliti per la firma elettronica avanzata dal regolamento europeo eIDAS e dal Codice dell'Amministrazione Digitale.
Nonostante la spinta verso l'innovazione, il passaggio non sarà traumatico per i conducenti. La normativa prevede infatti che la scelta dello strumento rimanga in capo all'utente: gli automobilisti potranno decidere liberamente se affidarsi alle nuove app o continuare a compilare il tradizionale documento cartaceo blu e giallo.
Una flessibilità difesa con forza dalle associazioni di categoria. Il presidente di Aiped, Luigi Mercurio, ha infatti sottolineato come la coesistenza dei due formati sia fondamentale per non escludere nessuno: "La digitalizzazione totale del modulo di denuncia di sinistro avrebbe comportato conseguenze per gli automobilisti, complicando loro la vita e limitando l'accesso a quegli utenti che hanno meno dimestichezza con gli strumenti digitali e informatici".
APPUNTAMENTI IN AGENDA