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Parte il nuovo programma di Rai Cultura che unisce scienza e comicità per raccontare il pianeta attraverso sei temi chiave, dalla cura delle piante all'intelligenza delle città.
Parte il nuovo programma di Rai Cultura che unisce scienza e comicità per raccontare il pianeta attraverso sei temi chiave, dalla cura delle piante all'intelligenza delle città.
A partire da domani, il venerdì in prima serata su Rai3 si accende con “La pelle del mondo”, la nuova scommessa di Rai Cultura che vede protagonista l'inedito duo formato dallo scienziato Stefano Mancuso e dall’attore Lillo Petrolo.
In un percorso diviso in sei puntate, il programma esplorerà concetti apparentemente distanti come piante, intelligenza, città, cura, comunità e viaggio, che secondo Mancuso “sono tutti temi che sembrano sconnessi ma raccontano ognuno un aspetto della vita di cui parliamo”.
L’obiettivo è riconsiderare il nostro ruolo sulla Terra, superando l’illusione di esserne i padroni assoluti per riscoprire che “siamo una parte di un tutto, che è la natura. Natura viene da ‘natus’, se sei nato fa parte della natura. Prendersene cura vuol dire prendersi cura di casa nostra”.
Lo scienziato sottolinea che il pubblico “capirà in maniera divertente che viviamo tutti in una casa comune. E che, come diceva l’amatissimo papa Francesco, non si può essere sani in un mondo malato. Senza inutili catastrofismi e serietà cattedratica che accompagna spesso questi temi”.
La chiave del racconto è l’umorismo, considerato da Mancuso “uno strumento straordinario per portare avanti verità che non sarebbe possibile veicolare altrimenti. Noi abbiamo questa idea che, se si spiegano le cose passo dopo passo, con la logica, le persone si convinceranno di come funziona il mondo. Non va così: le persone ricordano e apprendono qualcosa che le emoziona non qualcosa che è logicamente vero, e l’emozione che porta una risata incide profondamente nella nostra mente”.
A fargli eco è Lillo Petrolo, il cui compito è tradurre la complessità in leggerezza, convinto che “l’ironia salva su tutto. Io la utilizzo per qualsiasi cosa e anche io ho bisogno di ridere. Guardare l’aspetto comico di certe cose ce le fa capire meglio perché quella risata ti porta un pensiero”.
Per l’attore, il messaggio di fondo è che “non esiste una gerarchia in natura, non c’è l’uomo in cima e tutto il resto sotto ma siamo una cosa unica”.
Il programma, arricchito da ospiti come Alessandro Barbero, Jovanotti, Serena Dandini e Alessandro Gassmann, vedrà anche i contributi satirici di Corrado Guzzanti, Maccio Capatonda e Chiara Francini.
Secondo il direttore di Rai Cultura Fabrizio Zappi, la trasmissione garantisce un “grande rigore, garantito dalla presenza di uno scienziato di successo come Stefano Mancuso e linguaggio spontaneo e vivace grazie all’ironia di Lillo Petrolo che non abbassa mai il tono della narrazione ma lo rende fruibile anche al grande pubblico”.
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