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Il Ministro della Salute punta sulla sanità territoriale. Il Presidente FNO TSRM e PSTRP, Diego Catania: "Il sistema si difende valorizzando il capitale umano, non solo con i fondi".
Il Ministro della Salute punta sulla sanità territoriale. Il Presidente FNO TSRM e PSTRP, Diego Catania: "Il sistema si difende valorizzando il capitale umano, non solo con i fondi".
Un riassetto strutturale per rispondere alle sfide della cronicità e dell'innovazione tecnologica. Il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha delineato il futuro del comparto sanitario in un videomessaggio inviato agli Stati Generali della Federazione nazionale degli Ordini tecnici sanitari radiologia medica e professioni sanitarie tecniche della riabilitazione e della prevenzione (FNO TSRM e PSTRP). Al centro della strategia governativa c’è il nuovo disegno di legge delega, concepito per ammodernare l'intero settore delle professioni sanitarie.
"Con il disegno di legge delega sulle professioni sanitarie vogliamo promuovere un riordino complessivo nel settore, affrontando nodi centrali come la carenza di personale, l’evoluzione delle competenze professionali, l’aggiornamento dei percorsi di formazione e lo sviluppo delle opportunità di crescita professionale", ha spiegato il Ministro. Schillaci ha sottolineato come il provvedimento miri anche a potenziare gli enti sussidiari dello Stato: "Allo stesso tempo sono previste misure per valorizzare il ruolo degli ordini professionali. Il contributo delle professioni tecniche della riabilitazione e della prevenzione sarà determinante anche nel rafforzamento della sanità territoriale, che costituisce uno degli assi di sviluppo del nostro sistema di assistenza".
L'analisi del Ministro si è poi estesa alle mutate necessità demografiche e cliniche del Paese. "Il sistema sanitario sta affrontando un cambiamento profondo", ha osservato Schillaci. "L’invecchiamento della popolazione, l’aumento delle patologie croniche e l’evoluzione delle tecnologie della medicina digitale stanno modificando i modelli di assistenza e richiedono organizzazioni più flessibili, integrate e orientate al territorio. In questo scenario il ruolo delle professioni sanitarie riassume una dimensione sempre più rilevante".
Sulla stessa linea d'onda il Presidente della FNO TSRM e PSTRP, Diego Catania, che ha rivendicato con forza il peso specifico dei professionisti nel mantenimento del welfare pubblico. "Il servizio sanitario nazionale non si difende solo con le risorse economiche: si difende soprattutto valorizzando le competenze, il lavoro e la responsabilità delle professioni sanitarie. È su questo capitale umano che si gioca il futuro della sanità italiana", ha dichiarato Catania durante i lavori degli Stati Generali.
Il Presidente ha poi spiegato le ragioni del momento di confronto: "Abbiamo voluto promuovere questo momento di riflessione perché siamo convinti che il riordino delle professioni sanitarie debba partire da un presupposto molto chiaro: la centralità delle competenze professionali nella tutela della salute dei cittadini. Le professioni che questa Federazione rappresenta, dall’area tecnico-diagnostica all’area tecnico-assistenziale, dalla riabilitazione alla prevenzione, costituiscono una componente essenziale del sistema salute. Professioni che ogni giorno operano con competenza, responsabilità e dedizione all’interno del servizio sanitario nazionale, che garantiscono diagnosi, sicurezza, prevenzione, riabilitazione e qualità dei percorsi assistenziali, ma che non sono sempre state valorizzate nella misura in cui avrebbero meritato".
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