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  • Giovedì 16 Aprile 2026

Ex Ilva, scontro sull'ordinanza di Taranto: Urso annuncia il ricorso dei commissari al Tar

Il Ministro delle Imprese interviene sullo stop alla centrale termoelettrica imposto dal Comune: “Mi auguro che la magistratura dia loro ragione per evitare la chiusura dello stabilimento”.

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Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, è intervenuto sulla crisi dell'ex Ilva a margine del convegno “L’impatto delle crisi globali sul Made in Italy”, organizzato da Confindustria Accessori Moda alla Camera.

Al centro del dibattito l'ordinanza del sindaco di Taranto, Pietro Bitetti, che impone lo spegnimento della centrale termoelettrica del polo siderurgico entro 30 giorni.

Sulla questione, Urso ha chiarito la strategia difensiva dei vertici aziendali spiegando che “credo che i commissari abbiano intenzione di presentare ricorso al Tar”.

La preoccupazione del governo è rivolta alla salvaguardia dei livelli occupazionali e produttivi: “Mi auguro che la magistratura dia loro ragione, così da evitare la chiusura dello stabilimento”, ha sottolineato il ministro, aggiungendo un appello alla collaborazione istituzionale: “Noi lavoriamo sempre positivamente per trovare soluzioni e mi auguro che tutti facciano altrettanto perché la sfida è davvero molto difficile”.

Oltre al dossier industriale, Urso ha analizzato i dati macroeconomici odierni, sottolineando la resilienza dell'economia italiana rispetto al contesto continentale. Il ministro ha evidenziato come, analogamente a quanto avviene per i carburanti, “anche per quanto riguarda l’inflazione, il tasso in Italia è nettamente inferiore alla media dell’Unione europea”.

Commentando il settimo calo consecutivo dei prezzi alla pompa e gli ultimi rilevamenti statistici, ha precisato che “i dati sull’inflazione di oggi ci dicono che a marzo è aumentata dello 0,5 per cento” su base mensile, attestandosi all'“1,7 per cento” su base annua, un valore sensibilmente più basso rispetto al “2,8” registrato nell'Unione europea.

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