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UniCamillus e Policlinico Abano (Gruppo Leonardo) dedicano la Scuola di Specializzazione in Ostetricia e Ginecologia al professor Giovanni Scambia, pioniere della ginecologia oncologica scomparso nel 2025: cerimonia emozionante a Villa Bassi con famiglia e autorità.
UniCamillus e Policlinico Abano (Gruppo Leonardo) dedicano la Scuola di Specializzazione in Ostetricia e Ginecologia al professor Giovanni Scambia, pioniere della ginecologia oncologica scomparso nel 2025: cerimonia emozionante a Villa Bassi con famiglia e autorità.
La Scuola di Specializzazione in Ostetricia e Ginecologia di UniCamillus – Saint Camillus International University of Health and Medical Sciences, attiva al Policlinico Abano in collaborazione con il Gruppo Ospedaliero Leonardo, è stata intitolata alla memoria del professor Giovanni Scambia, pioniere della ginecologia oncologica scomparso a febbraio 2025 all'età di 65 anni. La cerimonia si è svolta ieri sera a Villa Bassi, con saluti del rettore Gianni Profita, del sindaco Federico Barbierato e del presidente Nicola Petruzzi.
Questa intitolazione segna un traguardo per il Policlinico Abano, presidio veneto di eccellenza con tecnologie all'avanguardia e casistica complessa, che già ospita scuole in Urologia e Chirurgia Generale grazie alla partnership con UniCamillus. Scambia, ex ordinario all'Università Cattolica e direttore scientifico del Policlinico Gemelli, è stato un'autorità mondiale nella cura dei tumori ginecologici, lasciando un'eredità di ricerca e formazione.
Durante l'evento, il prorettore Salvatore Maria Corsello ha tenuto la laudatio, mentre clinici come il professor Manuel Maria Ianieri (responsabile Ginecologia) e il dottor Gianluca Straface (Ostetricia) hanno ricordato il suo impatto innovativo. Emozionanti gli interventi della moglie Emma Arcieri Mastromattei e della figlia Luisa, che hanno illustrato la Fondazione Giovanni Scambia, dedicata a ricerca e cure femminili.
"Intitolare questa Scuola al professor Scambia è un onore: un gigante della medicina che univa scienza e umanità", ha dichiarato il rettore Profita. Petruzzi ha aggiunto: "Forma medici di domani con eccellenza tecnologica e sensibilità, onorando la sua memoria".
Ora la Scuola passa il testimone: un ponte tra tradizione veneta e innovazione internazionale per specialisti in ginecologia oncologica, ostetricia e salute della donna.
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