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Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy rivendica l'efficacia del monitoraggio sui carburanti e loda la resilienza del sistema produttivo italiano durante l'inaugurazione della Scuola dei Mestieri di OTB nel vicentino.
Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy rivendica l'efficacia del monitoraggio sui carburanti e loda la resilienza del sistema produttivo italiano durante l'inaugurazione della Scuola dei Mestieri di OTB nel vicentino.
L'Italia sta mettendo in atto strategie mirate per arginare gli effetti della crisi mediorientale sul tessuto economico nazionale.
Durante un punto stampa a Noventa Vicentina, a margine dell’inaugurazione della quinta edizione della Scuola dei Mestieri del gruppo OTB, il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha rassicurato sulla tenuta del sistema Paese: dobbiamo contrastare “le conseguenze economiche ove ci fossero della nuova guerra che si è propagata nel Golfo Persico. Siamo in campo in maniera anche efficace”.
Il Ministro ha sottolineato come l'azione del governo sia orientata a ridurre l'impatto della crisi in mercati strategici come il Medio Oriente e il Golfo, richiamando il precedente successo ottenuto nella gestione dei dazi americani lo scorso anno.
Un passaggio chiave dell'intervento ha riguardato il controllo dei prezzi energetici, tema sensibile per famiglie e imprese. “Il costo del carburante è aumentato, ma molto meno di quanto sia aumentato negli altri paesi europei perché noi abbiamo realizzato, sin dall’inizio della legislatura, nel 2023, un sistema efficace di monitoraggio e controllo preventivo, che ora gli altri paesi europei stanno copiando”, ha rivendicato Urso.
Secondo il Ministro, la tempestività di queste misure ha permesso all'Italia di mantenere un vantaggio competitivo rispetto ai partner continentali, mitigando le spinte inflattive derivanti dalle tensioni internazionali.
Infine, Urso ha espresso ottimismo sulla solidità delle aziende italiane, evidenziando come l'Italia stia “sorprendendo gli osservatori internazionali per la capacità del suo sistema produttivo di essere resiliente, cioè di resistere nelle crisi e conquistare nuovi mercati”.
La scelta di rilasciare queste dichiarazioni in occasione della Giornata nazionale del Made in Italy, presso un polo d'eccellenza della moda come quello del gruppo internazionale OTB, rimarca la volontà dell'esecutivo di proteggere e valorizzare le filiere produttive che rappresentano il cuore dell'export italiano nel mondo.
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