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Si è chiusa ufficialmente la prima ostensione pubblica prolungata del Poverello. Dopo un mese di preghiera e affluenza record, l'urna è stata sigillata e ricollocata nel sarcofago in pietra durante una cerimonia privata riservata alla comunità dei frati.
Si è chiusa ufficialmente la prima ostensione pubblica prolungata del Poverello. Dopo un mese di preghiera e affluenza record, l'urna è stata sigillata e ricollocata nel sarcofago in pietra durante una cerimonia privata riservata alla comunità dei frati.
Il silenzio della Basilica di Assisi, interrotto solo dal suono solenne delle campane alle 21:30 di ieri, ha fatto da cornice alla definitiva chiusura dell'ostensione di San Francesco.
Dopo un mese che ha visto migliaia di fedeli sfilare davanti alle spoglie del Santo, l'amministratore apostolico monsignor Domenico Sorrentino ha presieduto il rito della reposizione in un'atmosfera di profonda intimità, riservata esclusivamente ai frati del Sacro Convento.
La cerimonia, scandita dalla parabola del seme del Vangelo di Giovanni, ha segnato il passaggio delle reliquie dalla fase di esposizione pubblica al loro ritorno nel pilastro di pietra sotto l'altare maggiore.
Il momento più toccante della serata è stato accompagnato dalle note dell'inno "Su questo colle", durante il quale ogni frate ha potuto rivolgere un ultimo omaggio personale al fondatore dell'Ordine.
Le procedure tecniche e canoniche sono state meticolose: all'interno dell'urna in bronzo dorato, oltre alla teca in plexiglass con i resti, è stata inserita la documentazione legale prevista dalla Chiesa.
Intorno alle 22:30 la cassa è stata chiusa a chiave, seguita dall'apposizione dei sigilli metallici e dalla saldatura della grata che protegge il sarcofago originale.
Mentre la comunità francescana rivolge un plauso a volontari e istituzioni per la gestione dell'evento, fra Giulio Cesareo ha voluto riservare un pensiero a chi ha documentato questo mese storico: "Desidero altresì ringraziare in modo particolare Officina della Comunicazione che ha seguito per conto della nostra comunità francescana le riprese dei momenti salienti accaduti in questo mese".
Attualmente sono in corso le operazioni di smantellamento delle strutture temporanee per garantire la normale fruibilità della cripta, prevista per giovedì prossimo. Fino ad allora, i fedeli sono invitati a consultare i canali social ufficiali per le variazioni temporanee agli orari delle messe e delle confessioni.
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