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Gli Azzurrini sfidano la Macedonia a Empoli per il sogno Europeo 2027. Il CT torna nella sua piazza storica: "Sarà bellissimo emozionarsi". Bartesaghi titolare: "Sogno la Nazionale di Gattuso".
Gli Azzurrini sfidano la Macedonia a Empoli per il sogno Europeo 2027. Il CT torna nella sua piazza storica: "Sarà bellissimo emozionarsi". Bartesaghi titolare: "Sogno la Nazionale di Gattuso".
Silvio Baldini si prepara alle sfide decisive per il cammino verso gli Europei 2027 con un entusiasmo contagioso.
Il tecnico dell'Under 21, alla vigilia del match contro la Macedonia alla Computer Gross Arena di Empoli, ha speso parole al miele per il suo gruppo: “Sono ragazzi stupendi, meravigliosi. È un piacere stare con loro, li vedi che vogliono crescere. Stanno bene insieme, ridono, scherzano, sono positivi, ma allo stesso tempo sono molto professionali perché fanno le cose giuste e per un allenatore essere sempre in mezzo a questi ragazzi è un dono divino”.
Nonostante la fiducia, Baldini tiene alta la guardia, consapevole che la Macedonia è una squadra ordinata che punta sulle ripartenze: “Non ci sono partite scontate. Se giochiamo concentrati, con la voglia giusta di dimostrare che abbiamo dei giocatori bravi, che possono ambire alla Nazionale maggiore come è successo con Pisilli e con Palestra, credo che possiamo fare un buon risultato e una bella partita”.
Per il CT, la gara di domani rappresenta anche un tuffo nel passato in una città che lo ha visto protagonista per cinque stagioni: “Torno in un posto che mi ha permesso di realizzare il sogno di essere promosso in Serie A, di giocare con l’Empoli contro le grandi squadre. È normale che domani, mentre mi avvicinerò allo stadio, la mia mente tornerà su quel periodo ed è bello emozionarsi pensando a quello che è stato il tuo passato”.
Baldini ha anche chiarito il "giallo" legato alla convocazione di Kayode, spiegando che il ritardo è stato dovuto esclusivamente a rigidi parametri medici italiani per l'idoneità fisica: “Non capisco perché non avremmo dovuto convocarlo quando già in passato è stato campione d’Europa con l’Under 19”.
In campo dal primo minuto ci sarà Davide Bartesaghi, talento del Milan che sta vivendo una stagione da protagonista: “È un senso di responsabilità incredibile indossare la maglia di un club come il Milan perché la sua storia parla da sola. A mister Allegri e al suo staff devo tutto perché fin dal primo giorno ho avuto la loro fiducia”.
Il giovane difensore non nasconde l'ambizione di raggiungere i compagni già promossi da Rino Gattuso nella selezione maggiore: “Ovviamente il sogno della Nazionale maggiore c’è e ci sarà sempre perché credo che anche l’Under 21 sia una sorta di trampolino per un domani puntare proprio alla Nazionale maggiore”. Bartesaghi si è detto pronto a ricoprire ogni ruolo, dal quinto di centrocampo al terzo di difesa, sottolineando quanto la duttilità sia ormai fondamentale nel calcio moderno.
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