Sei sicuro di voler sbloccare questo articolo?
Massiccio attacco diurno di Mosca con oltre 400 droni. Colpita l'Ucraina occidentale: i soccorsi scavano tra le macerie nell'area residenziale colpita.
Massiccio attacco diurno di Mosca con oltre 400 droni. Colpita l'Ucraina occidentale: i soccorsi scavano tra le macerie nell'area residenziale colpita.
La Russia ha scatenato martedì una delle più imponenti offensive aeree dall’inizio del conflitto, prendendo di mira anche l'estremità occidentale dell'Ucraina.
Nel centro di Leopoli, un attacco condotto con droni kamikaze ha centrato un edificio residenziale, innescando un vasto incendio che ha richiesto l'intervento immediato dei servizi di emergenza.
Secondo il bilancio provvisorio fornito dalle autorità locali, almeno sette persone sono rimaste ferite nel crollo parziale del palazzo e nel rogo che ne è seguito. L'operazione russa di oggi segna un'escalation nella strategia dei raid diurni.
“Oltre 400 droni” sono stati lanciati nel corso della mattinata, come dichiarato all’AFP dal portavoce dell’aeronautica ucraina Yuriy Ignat, che ha descritto l'attacco come uno dei più grandi mai registrati.
Questa ondata segue una notte già segnata da massicci bombardamenti su diverse regioni del Paese, saturando i sistemi di difesa aerea ucraini.
Leopoli, città situata vicino al confine con la Polonia e finora considerata un rifugio relativamente sicuro per gli sfollati interni, torna così sotto il fuoco diretto di Mosca.
Le operazioni di soccorso sono ancora in corso per verificare la presenza di eventuali persone intrappolate sotto le macerie dell'edificio colpito, mentre l'allerta aerea rimane alta su tutto il territorio nazionale.
APPUNTAMENTI IN AGENDA