Terra dei Fuochi, Mantovano: "Lo Stato ha iniziato una guerra, via 620 tonnellate di rifiuti"

Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio avvia le operazioni di rimozione massiccia nel Casertano e nel Napoletano. Entro luglio l'obiettivo è la pulizia totale delle strade per fermare i roghi tossici.

(Prima Notizia 24)
Mercoledì 08 Aprile 2026
Caserta - 08 apr 2026 (Prima Notizia 24)

Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio avvia le operazioni di rimozione massiccia nel Casertano e nel Napoletano. Entro luglio l'obiettivo è la pulizia totale delle strade per fermare i roghi tossici.

Lo Stato lancia un'offensiva senza precedenti contro il disastro ambientale della Terra dei Fuochi.

Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, ha dato ufficialmente il via alle attività di rimozione di 620 tonnellate di rifiuti abbandonati, segnando una tappa cruciale del piano di risanamento governativo.

Secondo Mantovano, sul territorio “è una guerra in corso già da un bel po’ di tempo, da oltre un anno”, un conflitto che vede una sinergia totale tra amministrazioni locali, Regione, Città Metropolitana e vari ministeri.

“Quella di oggi è una battaglia che inizia per rimuovere 620 tonnellate di rifiuti lasciati in mezzo alla strada, e che punta entro il mese di luglio a rimuovere tutti i rifiuti presenti sulle strade comunali e provinciali di questo territorio. Rifiuti che spesso vengono dati alle fiamme con tutte le conseguenze terribili che questo territorio ha conosciuto per decenni. È la prima volta che c’è un impegno così massiccio da parte di tutte le istituzioni perché tutto ciò venga debellato”, ha dichiarato il Sottosegretario.

Il contrasto all'illegalità si avvale ora di strumenti operativi più incisivi grazie al decreto legge 116 del 2025. Mantovano ha spiegato che è già attiva una "control room" coordinata dai Carabinieri Forestali, che presto sarà potenziata attraverso il collegamento con le videocamere di sorveglianza comunali per garantire una verifica permanente.

Tra le novità legislative spicca l'introduzione dell'arresto in flagranza differita per chi abbandona scarti in strada. “L’obiettivo è fare in modo che la control room sia ulteriormente potenziata con il collegamento con le videocamere di sorveglianza presenti nei comuni di questa zona, in modo che ci sia una verifica permanente e che nessuno possa sfuggire rispetto alle sanzioni. L’auspicio è che queste sanzioni non siano più applicate perché se non valgono i doveri civici più elementari, perlomeno valga oggi la fine dell’impunità e la presenza invece di strumenti che consentano di intervenire per colpire chi continua ad avere queste condotte criminali”, ha ribadito Mantovano, sottolineando la volontà di porre fine a decenni di incuria.

A margine dell'evento, il Sottosegretario ha dedicato un passaggio anche alla delicata situazione internazionale dopo la tregua tra Usa e Iran annunciata nella notte. Pur esprimendo sollievo per la sospensione delle ostilità, ha richiamato l'importanza di proteggere i civili seguendo i moniti dell'Unione Europea e del Papa.

“Stanotte tutti abbiamo tratto un sospiro di sollievo. Credo però che debbano incidere maggiormente le preoccupazioni espresse dall’Unione europea nel suo insieme, dai singoli Stati che ne fanno parte a cominciare dall’Italia e dalle parole del Santo Padre: anche nei conflitti più aspri non devono essere colpite le popolazioni civili e le infrastrutture essenziali. Tuttavia è necessario tutti facciamo un passo in avanti. In questi 15 giorni siamo impegnati affinché da un cessate il fuoco così precario si arrivi a condizioni di pace vera e stabile”, ha concluso, legando l'impegno per la legalità interna a quello per la stabilità globale.


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