Sei sicuro di voler sbloccare questo articolo?
In esposizione opere di Giuliano Grittini, Jude Black, Anfissa Vassé, Pietro Gottuso, Anna Semyannikova, Alex Valenti, Angelika Aks, Armsx, Cinzia Colantoni, Daniela Veronese, Marco Vinci, Paola Luciani Fullbright, Rosella Giorgetti e Andrea Borga.
In esposizione opere di Giuliano Grittini, Jude Black, Anfissa Vassé, Pietro Gottuso, Anna Semyannikova, Alex Valenti, Angelika Aks, Armsx, Cinzia Colantoni, Daniela Veronese, Marco Vinci, Paola Luciani Fullbright, Rosella Giorgetti e Andrea Borga.
"Arte e fotografia: il dialogo delle immagini" è il titolo della mostra di arte e fotografia che si svolgerà nei saloni del primo piano della Coffee House Coffee House di Palazzo Colonna, nel cuore della Roma più aristocratica e barocca, in Piazza SS. Apostoli 67. Il vernissage sarà venerdì 10 aprile alle ore 17.00.
L’esposizione indaga uno dei rapporti più affascinanti della storia visiva: quello tra pittura e fotografia, due forme d’arte che si osservano, si attraversano, si completano.
L’esposizione si terrà da venerdì 10 a domenica 12 aprile 2026, dalle ore 10.00 alle ore 19.00.
Curata dall’art manager Michele Crocitto che, riunendo artisti di diverse generazioni e visioni, costruisce un ponte tra memoria e contemporaneità. Tra i protagonisti spiccano Giuliano Grittini, maestro della fotografia analogica e figura di riferimento nel panorama artistico italiano che, in questa occasione, presenta una preview della sua esposizione Roma Ti Amo, includendo la celebre interpretazione di Marilyn Monroe, immagine che si fa simbolo di un’estetica sospesa tra mito e cultura pop.
Il fotografo londinese Jude Black è presente con il progetto Riflessi di Venere, nato dalla collaborazione con Anfissa Vassé, la sua ricerca si muove tra sperimentazione visiva e riflessione sull’immagine nel presente. il corpo per l’artista non è più soltanto soggetto, ma diventa superficie, materia e linguaggio. Anfissa si trasforma in una Venere evocata, attraversata dalla luce, frammentata, quasi dissolta. Venerdì 10 aprile alle ore 17.00 durante l’aperitivo inaugurale del vernissage, l’artista realizzerà in tempo reale un live painting e body painting su una modella, trasformando il corpo in una superficie viva e in continua trasformazione, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva in cui arte, corpo e tempo si incontrano.
Per Jude Black le immagini, ambientate tra cavità rocciose e aperture sul mare, richiamano suggestioni arcaiche con rimandi al mito. La sovraesposizione diventa gesto estetico: una “bruciatura” controllata che non cancella, ma apre nuovi livelli di lettura. L’artista espone inoltre il trittico Tra veglia e vertigine, ambientato in interni domestici che si trasformano in scenari simbolici dove la figura femminile perde stabilità, oscillando tra presenza e assenza, tra seduzione e sottrazione. La luce non costruisce l’immagine: la consuma. Nel lavoro emerge anche un sottile richiamo a Il Maestro e Margherita di Michail Bulgakov: una tensione tra dimensione mitica e realtà contemporanea, tra sacro e profano.
La figura femminile emerge e scompare, come un’apparizione mai completamente rivelata. A dialogare con queste fotografie, la stessa Anfissa Vassé presenta una serie di dipinti che creano un flusso continuo tra gesto pittorico e immagine fotografica. In questo processo, la pittura si configura come riflesso e reinterpretazione dell’immagine fotografica: un’indagine sul modo in cui l’artista percepisce sé stessa non solo come autrice, ma come parte integrante dell’opera di un altro artista.
Il lavoro diventa così un doppio specchio - tra fotografia e pittura, tra soggetto e visione - dove l’identità si dissolve e si ricompone.
Pietro Gottuso propone la serie Ritratti femminili, con una riflessione sull’identità e sulla complessità dell’universo femminile. Parallelamente, Anna Semyannikova presenta la collezione Soglia, un’indagine sul limite tra luce e oscurità, tra controllo e desiderio, dove l’immagine diventa spazio psicologico.
La mostra si completa con una pluralità di voci che arricchiscono il percorso espositivo: Alex Valenti, Angelika Aks, Armsx, Cinzia Colantoni, Daniela Veronese, Marco Vinci, Paola Luciani Fullbright, Rosella Giorgetti e le sculture di Andrea Borga. Artisti diversi per linguaggio e sensibilità, uniti dalla capacità di costruire un mosaico visivo complesso, dove ogni opera diventa parte di una narrazione collettiva.
APPUNTAMENTI IN AGENDA