Kanye West a Reggio Emilia: scoppia il caso politico dopo il "no" del Regno Unito. Il Sindaco: "Decida il Governo"

Il rapper atteso il 18 luglio davanti a 100mila persone, ma pesa il bando di Londra per le sue posizioni antisemite. Il primo cittadino Massari: "Posizioni inaccettabili, ma non posso vietare l'evento".

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Mercoledì 08 Aprile 2026
Reggio Emilia - 08 apr 2026 (Prima Notizia 24)

Il rapper atteso il 18 luglio davanti a 100mila persone, ma pesa il bando di Londra per le sue posizioni antisemite. Il primo cittadino Massari: "Posizioni inaccettabili, ma non posso vietare l'evento".

Il ritorno in Europa di Kanye West, previsto per il prossimo 18 luglio alla Rcf Arena Campovolo di Reggio Emilia, scatena un’accesa bufera politica e sociale in Italia.

A riaccendere la miccia è stata la recente decisione del governo britannico di negare l'ingresso nel Regno Unito all'artista, impedendogli di esibirsi al Wireless Festival di Londra a causa delle sue ripetute esternazioni antisemite.

Il caso inglese ha proiettato un'ombra sull'imminente tappa emiliana, spingendo le istituzioni locali a chiarire la propria posizione rispetto a un evento che dovrebbe richiamare oltre 100mila spettatori.

Il sindaco di Reggio Emilia, Marco Massari, è intervenuto con una nota ufficiale dai toni duri, ribadendo la distanza siderale della città dalle idee del rapper: “Come abbiamo già dichiarato nel dicembre scorso, a pochi giorni dall’annuncio del concerto, le dichiarazioni e i comportamenti attribuiti all’artista sono gravi e inaccettabili. Ogni richiamo, anche solo evocato, a simboli o ideologie riconducibili al nazismo e all’antisemitismo è incompatibile con i valori della nostra Costituzione e con l’identità stessa di Reggio Emilia, città Medaglia d’Oro per la Resistenza”.

Massari ha tuttavia precisato che l'amministrazione non ha il potere legale di annullare l'esibizione: “Le valutazioni relative all’ingresso nel Paese o a eventuali interdizioni spettano invece al Governo, come dimostra anche il caso del Regno Unito”.

Il primo cittadino ha poi ricordato che il tour di Ye toccherà altri Paesi europei come Spagna e Francia, e che lo stesso artista si è scusato pubblicamente attribuendo i suoi eccessi a un episodio maniacale legato al disturbo bipolare.

Nonostante le scuse del rapper, pubblicate anche sul Wall Street Journal, la tensione resta alta. Reggio Emilia non intende infatti abbassare la guardia sul piano simbolico e civile. “Voglio ribadire che Reggio Emilia non è una città neutrale. È una comunità che ha costruito la propria identità sull’antifascismo, sulla dignità della persona e sul rifiuto di ogni forma di odio. E questi valori non si negoziano”, ha incalzato Massari.

Per questo motivo, il sindaco ha annunciato l'intenzione di chiedere agli organizzatori privati del concerto la disponibilità a creare un momento di confronto diretto tra West e il tessuto sociale cittadino, affinché chi sale sul palco di Campovolo sia pienamente consapevole del contesto valoriale in cui si trova.


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