Ucraina, Zelensky: "Pronti alla tregua se la Russia ferma gli attacchi"

Il leader ucraino commenta l'accordo tra Washington e Teheran e lancia un appello a Mosca: "Il silenzio delle armi crea i presupposti per un accordo".

(Prima Notizia 24)
Mercoledì 08 Aprile 2026
Roma - 08 apr 2026 (Prima Notizia 24)

Il leader ucraino commenta l'accordo tra Washington e Teheran e lancia un appello a Mosca: "Il silenzio delle armi crea i presupposti per un accordo".

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha espresso su Telegram il pieno sostegno alla tregua tra Stati Uniti e Iran, utilizzando l'apertura diplomatica in Medio Oriente come leva per rilanciare la possibilità di un dialogo nel conflitto est-europeo.

Zelensky ha lodato il passo compiuto da Washington, sottolineando come la stabilità nel Golfo influenzi direttamente l'economia e il costo della vita a livello mondiale.

In questo contesto, il leader di Kiev ha rivolto un messaggio diretto al Cremlino, aprendo alla possibilità di una sospensione delle ostilità.

“L’Ucraina ha sempre chiesto un cessate il fuoco nella guerra condotta dalla Russia qui in Europa contro il nostro Stato e il nostro popolo, sosteniamo il silenzio in Medio Oriente e nel Golfo che apre la strada al lavoro diplomatico. L’Ucraina ribadisce ancora una volta alla Russia: siamo pronti a rispondere nello stesso modo se i russi cesseranno i loro attacchi. È ovvio a tutti che un cessate il fuoco può creare i presupposti necessari per un accordo”, ha scritto il presidente ucraino.

Secondo Zelensky, la fine delle ostilità rappresenta la decisione corretta per giungere alla conclusione del conflitto, sottolineando l'importanza del coinvolgimento di diversi Paesi nel processo negoziale.

Il capo di Stato ucraino ha inoltre rimarcato la rilevanza della tutela della libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz, definendola una questione di importanza globale che richiede azioni coordinate dalla comunità internazionale.

Guardando al futuro, Zelensky ha ribadito che l'obiettivo finale deve essere una stabilità superiore a quella pre-bellica: “Dopo la guerra, la sicurezza deve essere maggiore, non minore. L’Ucraina continuerà a collaborare in modo costruttivo con tutti i partner”.

Per Kiev, l'esempio della mediazione in Medio Oriente dimostra che la determinazione diplomatica può offrire occasioni fondamentali per attenuare le minacce e ripristinare il diritto internazionale.


RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24

#Russia
#Tregua
#Ucraina
#Zelensky
PN24
Prima Notizia 24

APPUNTAMENTI IN AGENDA